Risultati Fase 2

[Data di pubblicazione: Febbraio 2020]

Nella seconda fase di progetto (luglio 2018 – settembre 2019), sono continuati, con diverse modalità di gestione, i test sperimentali di riduzione dinamica dei limiti di velocità per fini viabilistici e ambientali mediante l'esposizione dei limiti stessi sui pannelli a messaggio variabile posizionati lungo la carreggiata autostradale.

I risultati confermano gli impatti positivi dell’applicazione dei limiti dinamici di velocità già evidenziati durante la fase 1 di progetto, sia per quanto riguarda il miglioramento della fluidità del traffico in giornate con un elevato numero di passaggi veicolari, sia in termini di miglioramento della qualità dell’aria.

L’applicazione dei limiti di velocità ridotti per l’ottimizzazione della capacità autostradale ha tratto beneficio dall’implementazione di un sistema semi-automatico di gestione del traffico, che ha consentito di ottimizzare la gestione dinamica dei limiti di velocità con ricadute positive sulla riduzione delle situazioni di traffico congestionato e di conseguenza sulle emissioni di inquinanti.

L’applicazione dei limiti di velocità a fini ambientali ha invece visto benefici inferiori rispetto a quelli evidenziati durante la fase 1, a causa di una minore riduzione della velocità da parte dei veicoli leggeri durante le sperimentazioni. Questo è stato causato dalla necessità, dettata da ragioni di carattere normativo, di esporre il segnale di velocità consigliata invece di quello di limite di velocità, utilizzato durante la fase 1. In ogni caso i risultati ottenuti in termini di riduzione delle concentrazioni di ossidi di azoto a bordo autostrada sono coerenti con la diminuzione di velocità registrata durante le sessioni sperimentali. In particolare, i dati sperimentali raccolti durante la fase 2 hanno evidenziato diminuzioni di circa il 7% per il monossido di azoto e di circa il 2-3% per il biossido di azoto con una riduzione media della velocità dei veicoli leggeri di circa 5 km/h, a fronte di riduzioni del 10% per entrambe le specie nella fase 1 con una riduzione media della velocità dei veicoli leggeri di circa 14 km/h.

 

Report della seconda fase sperimentale